Errori Comuni Nella Compilazione Del Formulario Di Ricorso E Come Evitarli

Errore n. 1 : Non utilizzo del formulario di ricorso ufficiale della Corte

I ricorrenti devono usare l’ultima versione ufficiale del formulario di ricorso della Corte. Se possibile, bisogna scaricare l’ultimo modulo dal sito della Corte. Ciò assicurerà che il ricorrente tragga tutte le informazioni di cui la Corte necessita per esaminare le doglianze del ricorrente. Il formulario scaricato inoltre contiene un codice a barre che facilita l’ingresso dei dettagli del richiedente direttamente nel database della Corte.
I vecchi formulari precedenti al 2014 o fotocopiati da libri di testo inattuali non saranno accettati. Si potrà sempre avere il nuovo modulo scrivendo alla Corte.
 
Errore n. 2 : Non esporre i fatti sul modulo di ricorso
 
La Corte vuole che i ricorrenti diano una concisa e completa versione o un sunto della loro storia – con i fatti, le violazioni allegate ed i rimedi esperiti – sullo stesso formulario di ricorso. Ci sono tre pagine predisposte per i fatti (Parte E), una pagina per le violazioni (Parte F) e una pagina per lo schema dei rimedi (Parte G) .Leggendo questo sommario, la Cancelleria può immediatamente valutare che cosa il ricorso concerna ed assegnarlo alla formazione giudiziaria competente, accelerando l’esame dei reclami e evitando che i ricorsi attendano anni per la decisione.
Questa esposizione sul formulario di ricorso è obbligatoria. Non è consentito lasciare il modulo in bianco e riferirsi a pagine allegate.
E’ possibile, ma non richiesto, per i ricorrenti aggiungere una ulteriore rapporto integrativo sui fatti, doglianze o rimedi esperiti. Questa dichiarazione supplementare dovrebbe essere non più di 20 pagine. Non dovrebbe aggiungere nuove doglianze o violazioni ma solo sviluppare ciò che è riportato nel modulo.
La Corte non vuole che si inizi ad esporre i fatti sul formulario di ricorso e si continui su fogli aggiuntivi . Nè è sufficiente riassumere il caso in poche righe sul formulario e poi continuare per 20 pagine. La Corte deve essere in grado di capire, leggendo il solo formulario di ricorso, i fatti principali del caso, quali diritti sarebbero stati violati e come, e i rimedi che sono stati esperiti e in quale data.

Errore n. 3 : Non allegare le decisioni o i documenti sui quali si fonda il ricorso
I ricorrenti devono supportare i propri ricorsi con prove documentali. Vale a dire che se c’è una doglianza circa un atto ufficiale o una decisione, una copia di tale decisione o di un documento attestante tale atto o un provvedimento ufficiale deve essere fornita. La Corte non può fondarsi sulla parola dei ricorrenti. Perciò, se un ricorrente sostiene che la sua casa è stata espropriata, deve allegare al formulario di ricorso una copia della decisione ufficiale che ordina l’espropriazione; se una ricorrente lamenta che le è stata negata l’assistenza legale per il procedimento di custodia del suo bambino, ella deve allegare una copia della decisione di rifiuto. Se c’è un numero di documenti relativi ad un particolare incidente o procedura, il ricorrente dovrebbe peccare di eccesso e fornire tutto ciò che appare rilevante.

Se non si è in grado di ottenere una copia di una decisione o documento, bisogna che ciò sia esplicitato nel formulario di ricorso. Ma bisogna dimostrare che è praticamente impossibile ottenere il documento. I ricorrenti sono tenuti ad adottare misure ragionevoli al fine di ottenere dalle autorità le copie dei documenti e di osservare le formalità ragionevoli al riguardo.
 
Errore n. 4 : Non fornire copie di decisioni e documenti che dimostrano che il ricorrente ha proposto tutti i suoi/sue doglianze dinanzi ai giudici nazionali e portato i suoi/sue rimostranze dinanzi alla Corte entro il tempo limite di sei mesi.
 
La Corte, come corte internazionale , non può esaminare alcun ricorso se prima non è stata data alle autorità nazionali, in particolare ai Giudici, l’opportunità di rimediare. Ciò significa che il ricorrente deve portare tutti i problemi di cui Egli o Ella vuole dolersi innanzi alle corti nazionali ed utilizzare tutti i rimedi disponibili fino all’ultimo grado.
Il ricorrente deve pertanto dimostrare alla Corte che ciò è stato fatto mediante la produzione delle copie di tutte le decisioni giudiziarie, non solo quelle del più alto grado , e inoltre le copie dei motivi di ricorso e le registrazioni scritte delle udienze che dimostrino che lui o lei ha sollevato tutte le doglianze formulate innanzi alla Autorità Giudiziaria nel sistema nazionale. Se un Giudice nazionale emette la decisione e poi espone i motivi in un documento separato, devono essere forniti entrambi.
Se non si riesce ad ottenere la copia di una decisione o di un documento, bisogna spiegarlo nel formulario di ricorso. Ma è necessario dimostrare che è stato praticamente impossibile ottenere il documento: i ricorrenti devono effettuare le ragionevoli attività per accedere alle cancellerie del Tribunale o di altre autorità per copie o documenti e di osservare le formalità ragionevoli al riguardo. Se la decisione finale di un processo che esaurisce i rimedi interni non è stata ancora emessa, può essere prematuro adire la Corte: dovreste avere il testo della decisione e poi presentarlo con il formulario compilato alla Corte.
E’ inoltre necessario fornire la prova di aver presentato il caso innanzi alla Corte entro sei mesi dalla decisione definitiva del processo che ha esaurito le vie di ricorso interne. Ciò significa che è necessario inviare una copia della decisione che contiene la data o, se non si è ricevuto una copia della decisione finale contente la data in cui è stata emessa o pubblicata, bisogna spedire la prova della data di notifica, per esempio prova della data di ricezione, o copia della lettera raccomandata o della busta. Dove non vi erano rimedi disponibili, bisogna dimostrare che si è presentato il ricorso entro sei mesi dall’atto, misura o decisione contestata e produrre documentazione comprovante la data dell’atto, misura o decisione.
 
Errore n. 5 : Non spedire il formulario di ricorso con la firma in originale alla fine.
 
Il formulario di ricorso della Corte è un documento legale con conseguenze legali. Deve essere fornito il modulo con la firma in originale del ricorrente o del suo legale . Non lo farà una fotocopia della versione firmata. Così, è inutile inviare via fax un formulario di ricorso per presentare un ricorso alla Corte.
Errore n. 6 : Nel caso di società o organizzazioni non compilare i dettagli del formulario che identifica il loro legale rappresentante
Anche quando una organizzazione o una società ha un avvocato, essa deve esporre nei paragrafi 16-23 il nome, i contatti e la funzione del responsabile autorizzato ad agire per essa nel portare il caso innanzi alla Corte ed avente i poteri per firmare il mandato all’avvocato. Tale legale rappresentante deve essere persona specificatamente designata allo scopo dal consiglio, o consiglio di amministrazione, ovvero persona autorizzata generalmente secondo il diritto interno o norme della organizzazione ad agire per suo conto. In alcuni casi il rappresentante ufficiale può essere un avvocato che può agire in qualità di legale. Ma ciò dovrebbe anche essere chiaro sul formulario. Devono essere inoltre fornite copie di verbali, articoli, estratti di registro nazionale ovvero ogni altra forma di autorizzazione comprovante che il rappresentante ufficiale ha la capacità di agire.

 
Errore n. 7 : Non compilare il prospetto delle violazioni
 
Il ricorrente deve mettere giù l’essenza di quello di cui si lamenta. La Corte non può dedurre dai fatti o dai documenti presentati innanzi alle autorità giudiziarie nazionali cosa il ricorrente ritenga in violazione dei suoi diritti. Il ricorrente deve cercare di individuare gli articoli della Convenzione che tutelano ciò di cui si lamenta – gli Articoli sono formulati in termini molto semplici e generali da essere facilmente comprensibili, come i maltrattamenti, il diritto alla libertà, il diritto ad un equo processo, il diritto alla vita familiare, alla libertà di espressione, etc. . E’ fondamentale scrivere sia l’articolo della Convenzione che, in poche brevi frasi come lo stesso sia stato violato- la Corte non può indovinare cosa il ricorrente contesta o comporre le doglianze per lui.
Per esempio:

Articolo 3: La polizia mi ha tenuto ammanettato in una cella senza riscaldamento e non mi ha dato da mangiare per tre giorni. Mi sono ammalato e avevo bisogno di un trattamento da parte di un medico per la bronchite.
O
Articolo 5: Sono stato detenuto ingiustamente alla stazione di polizia di frontiera per tre giorni senza che venisse detto perché o avere il permesso di telefonare ad un avvocato o alla mia famiglia
O
Articolo 6: Il procedimento penale contro di me è durato 9 anni e 8 mesi per due gradi di giudizio. Inoltre non mi è stato permesso di esaminare il testimone che ha dato l’unica prova contro di me
O
Articolo 8: Il mio diritto alla vita familiare è stato violato perché mia figlia è stata adottata senza il mio consenso e senza che fossi preventivamente consultata o essere coinvolta nella procedura.
 
Errore n. 8 : Lasciare in bianco la parte del formulario dedicata ai rimedi interni
 
I ricorrenti devono compilare la Parte G relativa ai rimedi esperiti fornendo date in modo che la Corte possa rapidamente vedere che è stato rispettato il termine di sei mesi.
E’ necessario che sia data solo una sintesi dei rimedi, con il nome dell’Autorità giudiziaria, la data ed una concisa descrizione della decisione presa.
Per esempio:
Art. 5: doglianza relativa all’arresto della poliziaL’Alta Corte ha rigettato la domanda il 05/12/2013; l’impugnazione respinta dalla Corte di Appello il 14/01/15
Art. 6 doglianza su un processoLa County Court ha rigettato la domanda il 03/04/2012; la Corte di Appello ha rigettato l’appello il 04/12/2014
Se necessario altri dettagli sul procedimento giudiziario o su come i tribunali hanno trattato i reclami possono essere aggiunti in un foglio supplementare.
Se un ricorrente pensa che non ci siano rimedi da esperire perché non disponibili o in effettivi o inaccessibili, in qualche modo, deve esplicitare brevemente tale ragionamento.
 
Errore n. 9 : dimenticare di spuntare la casella relativa allo Stato
 
Il ricorrente deve specificare lo Stato Contraente (un paese europeo che ha sottoscritto la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo) che sia ritenuto responsabile della violazione dei suoi diritti. La competenza della Corte dipende da questo. La Corte non deve “indovinare” leggendo il formulario ed i documenti allegati.
 
Errore n. 10 : dimenticare di compilare l’elenco degli allegati sul formulario
 
Il ricorrente deve elencare sul formulario nello spazio apposito ( aggiungendo una pagina se lo spazio è insufficiente) tutti i documenti allegati . La Corte deve essere in grado di trovare documenti particolari quando esamina il caso; elencare i documenti, con numero di pagina e in ordine cronologico, sul formulario di ricorso è essenziale ai fini di un veloce ed efficiente vaglio delle cause presentate.
 
Errore n. 11 : spedire il formulario di ricorso all’ultimo momento in prossimità dello spirare del termine dei sei mesi
 
Se un ricorrente dimentica qualcosa nel formulario o omette un documento rilevante, il ricorso probabilmente sarà respinto perché incompleto. Se il modulo è stato spedito all’ultimo momento, ciò non consentirà al ricorrente di rispedire un secondo formulario. Così si consiglia vivamente di spedire il vostro formulario non appena possibile dopo che sia stato esaurito l’ultimo rimedio nel sistema nazionale o dove non vi siano rimedi il prima possibile dopo gli eventi di cui ci si lamenta.
 
Errore n. 12 : re- invio di un secondo ricorso incompleto

 
Se il primo formulario di ricorso è stato rigettato perché incompleto, nessun file viene conservato, né il formulario né i documenti allegati. Perciò non vale semplicemente spedire il documento mancante o una lettera con l’informazione mancante: bisogna scaricare un nuovo formulario, compilarlo completamente e allegare allo stesso le copie dei documenti rilevanti, anche se nella precedente corrispondenza spedita alla Corte sono stati inviati documenti.

Traduzione italiana a cura di
ATIDU Onlus